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BioCanteens, al via a Rosignano Marittimo le attività del Transfer Network

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06 May 2019

La città toscana impegnata nella replica della buona pratica del comune francese di Mouans Sartoux, che nel suo orto comunale produce frutta e verdura utilizzate dalle mense scolastiche cittadine

Il 17 aprile, presso la sala conferenze del comune, la città URBACT Rosignano Marittimo ha ufficialmente presentato il progetto BioCanteens. All’evento sono stati invitati tutti gli stakeholder locali, quali per esempio cittadini, società, organizzazioni no-profit e istituzioni che, in termini di competenze, interessi e bisogni, condividono gli obiettivi del progetto di trasferimento delle buone pratiche che sono al centro del transfer network BioCanteens.

Durante l’evento, gli uffici del Servizio Personale e del Settore Commerciale hanno presentato il progetto al pubblico e hanno illustrato gli obbiettivi che il comune di Rosignano Marittimo intende raggiungere nei prossimi due anni. L’evento si inserisce al termine del processo di elaborazione del Transfer Plan, che ha visto la collaborazione integrata tra gli uffici comunali e i principali attori dell’ULG (URBACT Local Group) sulla costruzione di metodologie e strategie da adottare per il trasferimento delle buone pratiche a livello locale.

L’ULG e i Transfer Plan, strumenti di attuazione delle buone pratiche:

Il Transfer Plan è un documento strategico che definisce i bisogni, analizza i problemi e le opportunità e propone soluzioni fattibili e sostenibili relative al trasferimento di buone pratiche. Ogni città partner nel network deve elaborare il proprio piano che deve contenere la tabella di marcia e il piano dettagliato di azioni e attività da attuare a livello locale.

L’ URBACT Local Group (ULG) è un gruppo di lavoro organizzato da ogni città-partner e coinvolge i principali stakeholders (associazioni, imprese, enti pubblici e privati, cittadini e comitati) presenti nelle città, che possono essere utili con le loro competenze e conoscenze all’implementazione della buona pratica. L’URBACT Local Group ha come obbiettivo quello di dare concreta attuazione alla buona pratica svolgendo le attività e seguendo le strategie contenute nel Transfer Plan.

Dopo una breve introduzione del progetto da parte della responsabile Angela Casucci, la presentazione è passata all’illustrazione del Transfer Plan e alla descrizione degli obiettivi e delle strategie che la città URBACT di Rosignano-Marittimo metterà in atto nei prossimi due anni. Il coordinatore locale del progetto Giuseppe Schiavone, ha illustrato quali saranno i prossimi passi per l’attuazione del Transfer. Al termine, due brevi interventi dell’ufficio Servizio Educativo e dell’ufficio Agricoltura e Commercio del comune hanno presentato le attività svolte durante il primo e il secondo Transnational meeting tenutosi a Mouans Sartoux e Torres Vedras.

Un progetto con e per la città

Utilizzando un approccio collaborativo e modulare al processo di trasferimento delle buone pratiche, il comune di Rosignano-Marittimo ha costruito la sua tabella di marcia ridefinendo la scala degli obiettivi da raggiungere sulla base degli 8 moduli di transfer presenti nel network BioCanteens. Nel grafico sottostante, possiamo vedere come il processo è stato progettato identificando 4 macro-aree principali di intervento con obiettivi correlati. Le macroaree individuate sono: mense scolastiche, cittadini, agricoltura e politica. Ogni macroarea ha una serie di passaggi intermedi che, collegati tra loro, consentono di raggiungere risultati specifici per ogni area che contribuisce, a sua volta, al raggiungimento dell'obiettivo del progetto finale: la creazione di una strategia di Governance del cibo territoriale che guidi Rosignano Marittimo nei 24 mesi del progetto.

Gli obiettivi che Rosignano-Marittimo si prefigge di raggiungere per ogni macroarea sono:

Mense scolastiche: aumentare la percentuale di prodotti biologici, sviluppare una politica di riduzione degli sprechi alimentari, aumentare il programma di educazione alimentare.

Agricoltura: rafforzare la rete di aziende agricole locali, incoraggiare la creazione di reti agricole e nuove imprese.

Cittadini: sviluppare una strategia per migliorare le abitudini alimentari delle famiglie, sviluppare una strategia che porti a un maggiore consumo di prodotti biologici e locali.

Politica: pianificazione di una governance alimentare territoriale a lungo termine

Un’opportunità europea per stimolare il dialogo locale:

BioCanteens Transfert Network è un’eccellente opportunità per stimolare il dialogo tra amministrazioni e stakeholders locali. Tale dialogo consente di indentificare le esigenze per cercare di dare risposte concrete e fattibili ripensando le buone pratiche del Network BioCanteens e adattandole al contesto locale. Nel caso di Rosignano-Marittimo, un esempio concreto di tale approccio è stata la riprogettazione dell’idea di creare una fattoria comunale per fornire prodotti biologici alle mense scolastiche della città. L’idea emersa durante la preparazione del piano di trasferimento locale era la creazione di un Hub rurale.

Come dovrebbe essere l’hub rurale di Rosignano Marittimo?

Uno spazio per lo scambio di esperienze e conoscenze volte a rafforzare il sistema agricolo locale per strutturare una piattaforma che, in futuro, sia in grado di supportare il fabbisogno alimentare di Rosignano Marittimo, generando contemporaneamente nuovi posti di lavoro e aumentando la produzione biologica. Un centro rurale composto da: aziende agricole locali, centri di distribuzione, rappresentanti delle associazioni agricole, enti di ricerca e sviluppo e rappresentanti della grande e piccola distribuzione. Questo è un esempio di come "ripensare e adattare" una buona pratica a livello locale.

Il progetto BioCanteens ha tra i suoi obiettivi la creazione di un catalogo di 25 micro-azioni o attività, chiamate KMGP (Kitchen Micro-Good Practices), utili per la gestione sostenibile delle cucine delle mense scolastiche, facilmente adattabili a qualsiasi mensa.

Tra le attività già avviate per dare seguito al processo di trasferimento, segnaliamo l'implementazione di uno dei KMGP legati al monitoraggio dei rifiuti alimentari alla fine del pasto nelle mense scolastiche. Questa attività ha una duplice funzione, da un lato consente un intervento tempestivo sul menu della mensa, modificando e adattando i pasti ai gusti dei bambini, e dall'altro, permette di quantificare in termini di peso, e in termini di denaro, lo spreco di cibo.

L'incontro del 17 aprile è stato un primo momento di dialogo e confronto con la città, per chiarire le sfide future per il nostro territorio. Per i prossimi mesi è prevista una serie di incontri del nostro ULG, alternando diversi incontri transnazionali pianificati a livello di rete. Nel corso di 24 mesi sono previsti 18 incontri ULG.