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Il bando per Action Planning network è ora chiuso, Italia leader per numero di proposte presentate

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19 April 2019

Sono state presentate complessivamente 62 proposte progettuali. Italia in testa con 16 proposte presentate da lead partner

Il bando per la creazione di Action Planning Network si è chiuso il 17 aprile e ha visto la presentazione di un numero complessivo di 62 proposte progettuali. L’Italia si conferma il paese europeo con il maggior numero di città che presentano proposte in qualità di lead partner, con 16 proposte che rappresentano circa un quarto del totale dei network presentati in tutta Europa.

Le città capofila provengono da 17 Paesi: Italia (16), Spagna (7), Portogallo (7), Olanda (6), Francia, Romania and Belgio (ciascuna con 4 proposte). Altri Stati membri che hanno presentato più di una proposta sono Polonia (3), Grecia (2) e Germania (2). Gli Stati Membri con una sola città capofila sono il Regno Unito, l’Austria, la Finlandia, l’Ungheria, la Lettonia, la Slovacchia e la Svezia.

L’obiettivo tematico più popolare è: “protezione ambientale ed efficienza delle risorse”, con quasi un quarto delle proposte. Gli obiettivi tematici “inclusione sociale” e “sviluppo della ricerca tecnologica e innovazione” sono coperti da un quinto delle proposte. “Trasporto sostenibile” e “formazione e competenze per il lifelong learning” sono al cuore del 10 per cento delle proposte.

Il risultato positivo raggiunto già in fase di presentazione delle proposte progettuali da parte delle città italiane nell’ambito dell’ultimo bando del programma, che premierà fino a 23 network complessivi, testimonia la qualità del lavoro di rete svolto da Anci come punto nazionale del programma. Il tour di presentazioni svolto in diverse città capoluogo italiane (Roma, Firenze, Torino, Trento, Napoli e Udine) ha consentito di incontrare centinaia di comuni e sviluppare assieme a loro proposte progettuali sui temi di maggiore interesse del dibattito urbano italiano ed europeo: dal rilancio dei centri storici alla promozione culturale e turistica fino alla rigenerazione degli spazi pubblici e al miglioramento della sicurezza urbana, le proposte presentate dalle città italiane testimoniano la ricchezza del dibattito sul futuro dei contesti di vita locali.

Il Comitato di Monitoraggio del programma URBACT, composto dai Ministeri competenti dei 28 paesi membri europei, assumerà una decisione finale sulle proposte progettuali da approvare il 25 giugno 2019, basandosi sulla valutazione di esperti esterni. Sarà selezionato un massimo di 23 network.

Compimenti a tutti coloro che hanno presentato le proposte e buona fortuna!