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Quali sono le possibilità di sviluppo delle piccole città al giorno d’oggi?

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14 June 2019

In questo mese, URBACT il programma europeo che guida il cambiamento per rendere migliori le città, sta mettendo in luce una serie di azioni locali con lo scopo di rendere le città di piccole e medie dimensioni più vivaci ed attive.

A partire da esperienze di shopping uniche, prodotti locali caratteristici fino ad eventi culturali per potenziare l’impegno della comunità e gli incentivi finanziari, le città di piccole dimensioni sono alla ricerca di modi per rimanere attraenti e convincere abbastanza imprese, talenti e visitatori a resistere all’attrazione di aree urbane più vaste.

Nel corso degli anni, centinaia di città, piccole e medie, hanno aderito alle reti URBACT collaborando con gruppi locali ed esperti internazionali per trovare soluzioni sostenibili ed intersettoriali a problemi quelli di avere strade sempre più vuote ed abbandonate, posti di lavoro in declino o dell’invecchiamento demografico.

I network URBACT RetaiLink (https://urbact.eu/retailink), Agri-Urban (https://urbact.eu/agri-urban) e City Centre Doctor (https://urbact.eu/citycentredoctor) hanno condiviso una serie di soluzioni di questo tipo alla conferenza sulla vitalità delle piccole città a Barcellona (https://urbact.eu/conference-vitality-smaller-cities-europe). Potete leggere il report completo della conferenza con i casi di studio e i consigli di policy qui (https://urbact.eu/files/vitality-smaller-cities-conference-report). L'evento ha riunito sindaci, funzionari della città, operatori urbani e ricercatori provenienti da 23 paesi per capire come creare centri urbani vivaci, aumentare la commerciabilità dei prodotti locali e rendere le città più piccole una priorità.

Ma perché le piccole e medie città sono importanti?

“Le piccole città sono la spina dorsale dell’equilibrio territoriale dell’Europa. Queste città sono sparse in tutto il continente e svolgono un ruolo importante nel garantire ai cittadini l’accesso ai servizi nel modo più vicino possibile” afferma Emmanuel Moulin, direttore del Segretariato URBACT. “L’Europa può fare di più per le piccole città. A volte il focus è soltanto sulle grandi metropoli, sulla base della percezione che risultino essere il motore dello sviluppo economico. Ritengo che l’Europa abbia bisogno di uno sviluppo territoriale equilibrato e che dia maggiore sostegno alle piccole città.”

Le città più grandi e maggiormente conosciute possono fungere da principali punti focali per lo sviluppo economico e l’innovazione. Con il potenziale di agglomerazione e significative investimenti infrastrutturali, possono avere specifici vantaggi rispetto alle piccole e medie città.

Tuttavia, l’Agenda Urbana per l’EU riconosce che le aree urbane di tutte le dimensioni possono stimolare la crescita, creare posti di lavoro per i cittadini e rafforzare la competitività dell’Europa in un’economia globalizzata. Come afferma l’inviato urbano dei Paesi Bassi Nicolas Beets, “l’Unione Europea è formata dai suoi cittadini e almeno il 40% di loro vive in città di piccole e media dimensione”.

Con la creazione dell’Agenda Urbana nel 2016, il patto di Amsterdam afferma che, sebbene le sfide urbane siano di natura sempre più locale, richiedono “una soluzione territoriale più ampia (comprese le connessioni tra aree urbane e aree rurali) e la cooperazione nelle aree urbane funzionali”. Il patto invita le autorità urbane a “cooperare all’interno delle loro aree funzionali e con le regioni circostanti, collegando e rafforzando le politiche urbane e territoriali”, in quanto le soluzioni urbane possono stimolare ampi benefici territoriali.

Qui ci sono solo alcune risorse ispirate a URBACT per le città di tutte le forme e dimensioni

Urbact è un programma unico, aperto a tutte le città Europee, indipendentemente dalle dimensioni o dalla geografia”, afferma Nuala Morgan, responsabile dell’unità di capitalizzazione e comunicazione URBACT. “le città più piccole spesso non dispongono delle stesse risorse, che invece hanno le loro vicine città più grandi, e che sono necessarie per partecipare ai programmi dell’UE e ad altre iniziative urbane, quindi è importante che URBACT le aiuti a migliorare le loro potenzialità”.